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Sottotitoli

Perché i sottotitoli da destra a sinistra si scombinano e come sistemarli

Può capitare che un sottotitolo in ebraico o in arabo abbia tutte le parole al posto giusto, ma a schermo si veda comunque male: il punto finisce sul lato opposto, un numero si capovolge o un nome inglese manda in tilt l'ordine della riga. Il motivo è sempre lo stesso, e si può risolvere.

KolWrite 8 min di lettura

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Un'unica funzione esporta sia la trascrizione sia i sottotitoli.

In sintesi

  • I file dei sottotitoli sono semplice testo. A disegnare le righe a schermo è il lettore video, non il file. Ecco perché lo stesso SRT può vedersi benissimo su un player e tutto sballato su un altro.
  • Punteggiatura e numeri non hanno un verso proprio. Prendono la direzione delle parole vicine, ed è per questo che saltano dall'altra parte quando una riga finisce con una parola in inglese.
  • Salva sempre i file dei sottotitoli in UTF-8. Con altre codifiche, le lettere ebraiche e arabe diventano punti interrogativi o caratteri incomprensibili.
  • Fai una prova con il file finito direttamente sul lettore video che userà chi ti guarda, e sistema il testo prima di esportare.
  • Se una piattaforma non riesce a mostrare bene il file, puoi imprimere i sottotitoli direttamente nei fotogrammi del video per aggirare il problema.

Perché la punteggiatura finisce sul lato sbagliato?

L'ebraico e l'arabo vanno da destra a sinistra, ma i numeri e le parole in caratteri latini dentro la frase continuano ad andare da sinistra a destra. Per mettere in pagina una riga mista, tutti i programmi usano lo stesso standard, lo Unicode Bidirectional Algorithm. Le lettere hanno una direzione ben definita. Spazi, virgole, punti, virgolette e parentesi sono invece caratteri neutri e prendono il verso delle lettere che hanno accanto.1

Il guaio nasce quando un carattere neutro si trova esattamente a metà tra due direzioni opposte. Prendiamo il caso classico: una frase in ebraico che si chiude con il nome di un marchio in inglese e un punto fermo. Siccome il punto viene subito dopo le lettere inglesi, il programma che impagina il testo lo mette tutto a sinistra invece che a fine frase. Nel file non c'è nulla di rotto, il sistema ha solo dovuto tirare a indovinare.

Quali sono gli errori più frequenti?

Il caso più tipico è la punteggiatura che salta dal lato sbagliato della riga, quasi sempre dopo parole in inglese, cifre o una parentesi chiusa. Un altro errore riguarda i numeri accompagnati da un simbolo, come una percentuale o una valuta, che compaiono al contrario. C'è poi il caso degli intervalli numerici o degli orari come 10:30: su una riga sola si leggono bene, ma se vanno a capo su due righe si invertono.

Mescolare gli alfabeti crea anche un quarto problema. Un nome inglese nel bel mezzo di una frase in ebraico può vedersi bene da solo, ma intanto scombina l'ordine delle parole che ha intorno. Le indicazioni dei suoni tra parentesi quadre, i nomi di chi parla seguiti dai due punti e le note musicali fanno lo stesso effetto, perché mettono dei caratteri neutri proprio a bordo riga.

Come correggere una riga prima dell'esportazione

Come prima cosa, prova a cambiare il giro di parole. Se una riga finisce con un termine inglese, riscrivila in modo da chiuderla con una parola ebraica o araba, oppure allontana la punteggiatura dai caratteri latini. Tante volte basta un ritocco minimo, come aggiungere una parola in ebraico dopo il nome di un marchio, per far tornare a posto la riga su qualsiasi lettore.

Se non puoi toccare il testo, inserisci un marcatore direzionale. È un carattere Unicode invisibile che dice al sistema di impaginazione quale verso dare a un carattere neutro. Se metti un marcatore da destra a sinistra a fine riga, subito dopo il punto, leghi la punteggiatura al testo da destra a sinistra. È lo stesso metodo consigliato dal W3C per le pagine web, e nei file dei sottotitoli funziona esattamente allo stesso modo.2

Tieni le righe corte, come spieghiamo nella nostra guida sulla velocità di lettura e sulla lunghezza delle righe dei sottotitoli. Con righe più brevi il testo misto ha meno punti critici in cui spezzarsi, ed è molto più facile gestire gli a capo su due righe.

Il formato del file e la codifica fanno la differenza?

Sì. La prima cosa a cui badare è la codifica: salva sempre in UTF-8. Se aprendo un file SRT in ebraico o in arabo vedi una fila di punti interrogativi o simboli strani, quasi certamente è stato salvato o aperto con una vecchia codifica. Riaprilo impostando UTF-8, oppure esportalo di nuovo dal programma che usi per i sottotitoli.

Dentro un file SRT ci sono solo testo semplice e codici temporali. Il formato VTT, pensato per i video sul web, segue una specifica del W3C e offre qualcosa in più, come la possibilità di scegliere posizione e stile dei sottotitoli. Per il testo bidirezionale, però, valgono le stesse identiche regole su tutti e due, quindi le correzioni viste fin qui si applicano tanto agli SRT quanto ai VTT.3

Da KolWrite puoi esportare la trascrizione rivista sia in SRT sia in VTT, con il testo in ebraico e in arabo già orientato nel verso giusto da destra a sinistra. Conviene prima correggere la trascrizione e poi esportare, così nel file finale trovi già tutto a posto.

Come verificare il file definitivo

Apri il file esportato proprio nel lettore video che userà chi guarda il video: un social, un player web, la galleria del telefono o la timeline del programma di montaggio. Ogni lettore gestisce il testo da destra a sinistra a modo suo, e un file che si vede benissimo su un'app potrebbe aver bisogno di un piccolo ritocco per andare bene su un'altra.

Guarda soprattutto i tre punti in cui si concentrano gli errori: le righe che chiudono con parole inglesi, quelle con numeri o simboli e le frasi spezzate su due righe. Fai partire il video con l'audio acceso, perché una riga può anche sembrare in ordine a occhio ma risultare fuori sincrono rispetto alla voce.

Quando imprimere i sottotitoli nel video

Se la piattaforma di destinazione non gestisce bene i file dei sottotitoli, o se ti serve il pieno controllo su tipografia e posizionamento, imprimi i sottotitoli direttamente nel video. Così il testo entra a far parte dell'immagine e chiunque guardi il video vedrà esattamente la stessa impaginazione su qualsiasi dispositivo. Di contro si perde in flessibilità, perché gli spettatori non potranno disattivare i sottotitoli, ridimensionarli o cambiare lingua.

Un modo pratico di lavorare è preparare tutte e due le versioni: un file SRT o VTT pulito per le piattaforme che gestiscono bene i sottotitoli opzionali, e un video con i sottotitoli impressi per quelle che danno problemi. Con KolWrite puoi esportare entrambi i formati partendo dalla stessa trascrizione, così controlli e correggi il testo una volta sola.

Domande frequenti

Perché il mio sottotitolo in ebraico mostra il punto a sinistra?

Quasi sicuramente la riga finisce con delle lettere inglesi o con un numero. La punteggiatura non ha una direzione sua e prende quella del testo più vicino. Riscrivi la riga per farla chiudere con una parola ebraica, oppure aggiungi un marcatore da destra a sinistra subito dopo il punto.

Quale codifica deve usare un file SRT in ebraico o in arabo?

Usa UTF-8. Le vecchie codifiche non riescono a salvare tutti i caratteri dell'ebraico e dell'arabo e finiscono spesso per sostituire le lettere con punti interrogativi o simboli illeggibili.

Il formato VTT è migliore di SRT per le lingue da destra a sinistra?

Per la direzione del testo non cambia nulla, perché entrambi seguono le stesse regole Unicode. Il formato VTT permette in più di impostare la posizione e lo stile dei sottotitoli, quindi la scelta dipende da dove verrà riprodotto il video.

Posso correggere l'ordine della punteggiatura direttamente nel lettore video?

Di solito no. Il lettore si limita a mostrare a schermo il testo che riceve. Per risolvere davvero bisogna mettere mano al testo del sottotitolo e poi provare il file sul lettore che verrà usato.

I sottotitoli impressi nel video evitano questi problemi di impaginazione?

Sì, perché il testo viene disegnato direttamente dentro i fotogrammi del video prima di esportare. Bisogna comunque controllare bene l'impaginazione prima di lanciare il rendering, tenendo conto che poi chi guarda non potrà disattivare i sottotitoli.

Fonti e approfondimenti

  1. 1Unicode Consortium, UAX #9: Unicode Bidirectional Algorithm
  2. 2W3C Internationalization, Inline markup and bidirectional text in HTML
  3. 3W3C, WebVTT: The Web Video Text Tracks Format

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