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Come trasformare un file video in testo e sottotitoli

Un video è fatto per lo più di immagini, ma le parole stanno nell'audio. Bastano pochi passaggi per ricavare da un file MP4 o MOV una trascrizione rivista e i sottotitoli, e un rapido controllo iniziale ti evita quasi tutti gli intoppi.

KolWrite 7 min di lettura

Finestra di esportazione con scelta del formato, nomi degli interlocutori e indicatori orari.
Un'unica funzione esporta sia la trascrizione sia i sottotitoli.

In sintesi

  • Non serve estrarre l'audio in anticipo. Carica direttamente il file video: il testo viene ricavato dalla sua traccia sonora.
  • Prima di caricare il file, controlla che l'audio ci sia e che le voci si sentano bene.
  • Una trascrizione con i tempi può essere esportata come file di sottotitoli SRT o VTT, oppure impressa direttamente nei fotogrammi del video.
  • Prima di pubblicare, rivedi nomi, numeri e sincronizzazione dei sottotitoli facendo scorrere il video.
  • Conserva il file video originale. Trascrizioni e sottotitoli partono da lì, e più avanti potresti doverne creare altre versioni.

Quali file video si possono trascrivere?

I formati video più comuni, come MP4 e MOV, non richiedono alcuna preparazione. Le parole pronunciate sono nella traccia audio del video, ed è quella che viene trascritta. Vanno bene le registrazioni fatte con il telefono, la videocamera, i programmi per registrare lo schermo, le app per riunioni o i software di montaggio, purché nel file ci sia l'audio.

Se un file non si apre o non si carica, esportane una copia in formato MP4 standard dal programma di montaggio e riprova, tenendo da parte l'originale. Alcuni formati di telecamere professionali e codec particolari vanno convertiti prima; di solito un'esportazione standard basta a risolvere.

Cosa controllare prima di caricare il file?

Fai partire il video e ascoltane un minuto all'inizio, a metà e alla fine. Verifica che l'audio si senta, che ogni frase sia chiara e che il volume sia simile per tutte le voci. Se fai fatica tu a seguire il discorso a orecchio, farà fatica anche la trascrizione.

Se la videocamera ha registrato più tracce audio, ad esempio il microfono interno e un lavalier a parte, assicurati di esportare quella in cui la voce è più pulita. Un microfono montato sulla telecamera, lontano da chi parla, dà una trascrizione peggiore rispetto a un lavalier vicino. Anche la musica di sottofondo ostacola il riconoscimento della voce: se ce l'hai, usa un mix con la musica più bassa.

Se nel video si parlano più lingue, segnati i punti in cui si passa da una all'altra. KolWrite trascrive in oltre 100 lingue e gestisce il parlato misto in ebraico e inglese, ma conviene ricontrollare con più attenzione i passaggi in una terza lingua.

Come si carica e si trascrive il file?

Apri KolWrite dal browser, sul Mac o dal telefono, aggiungi il file video e avvia la trascrizione. I video sono pesanti: usa una connessione internet stabile e non chiudere l'app finché il caricamento non è finito. Dal telefono puoi inviare il video a KolWrite direttamente dalla galleria foto o dall'app File.

Se nel video parlano più persone, controlla i nomi assegnati agli interlocutori una volta pronta la trascrizione. Per un intervento o una lezione con una sola voce, basta un'etichetta unica. Ogni riga del testo finale riporta il minutaggio, che servirà poi da base per i sottotitoli.

Come si rivede la trascrizione con il video davanti?

Fai partire il video e segui il testo mentre scorre. Controlla per prima cosa i nomi propri, i numeri, i nomi dei prodotti, i luoghi e i termini tecnici: sono le parole dove è più facile trovare errori e le prime che saltano all'occhio di chi guarda. Se un passaggio non è chiaro, riascolta quel punto preciso e decidi come scriverlo. La trascrizione automatica qualche errore lo fa, e serve la tua rilettura per correggerlo.

Togli gli intercalari solo se ti serve un testo pulito da dare a leggere. Nei sottotitoli lascia invece le parole esatte pronunciate a voce: se chi guarda sente una cosa e ne legge un'altra, si distrae. Ricorda anche che le scritte che compaiono a video, come i cartelli dei titoli, non finiscono nella trascrizione.

Come si trasforma la trascrizione in sottotitoli?

Una volta rivista la trascrizione, esportala come file SRT o VTT. Sono formati di testo semplice che spezzano il testo in brevi sottotitoli, ognuno con il suo orario di inizio e di fine. Li leggono quasi tutti i lettori video, i programmi di montaggio e le piattaforme di hosting. Il formato SRT è quello più accettato, mentre VTT si usa molto nei lettori per il web.

Un buon sottotitolo è corto. Resta su una o due righe alla volta e lascialo a schermo il tempo necessario per leggerlo senza correre. Se vedi che i sottotitoli passano troppo in fretta o sono troppo fitti, cambia i punti in cui il testo va a capo in KolWrite ed esporta di nuovo il file. Per l'ebraico e l'arabo, fai una prova direttamente nel lettore video che userai, perché la resa della punteggiatura da destra a sinistra e delle parole in caratteri latini dentro la frase cambia da un lettore all'altro.

Quando conviene invece imprimere i sottotitoli nel video?

Un file di sottotitoli esterno viaggia insieme al video e lascia a chi guarda la scelta di attivarlo o spegnerlo. I sottotitoli impressi (burned-in), invece, vengono scritti direttamente dentro i fotogrammi e non si possono nascondere. Usali quando non è possibile caricare un file a parte: nei video verticali brevi per i social, nei filmati mandati via chat o sugli schermi senza audio nei luoghi pubblici.

KolWrite può imprimere i sottotitoli direttamente nel video. Scegli lo stile grafico, riguarda tutto il filmato in anteprima per verificare dove cadono le scritte e tieni da parte il file originale pulito, così l'avrai pronto se ti servirà senza scritte o in un'altra lingua. Quando la piattaforma lo permette, carica comunque anche il file SRT o VTT separato per chi usa strumenti di lettura assistita.

Si possono creare sottotitoli in un'altra lingua?

Sì. Una volta corretta la trascrizione, puoi tradurla in una qualsiasi delle lingue supportate ed esportare un file di sottotitoli per ciascuna. La traduzione è automatica; per i video importanti falla rileggere a qualcuno che parli bene quella lingua, specie per controllare nomi, modi di dire e termini tecnici che non si possono tradurre parola per parola.

Condividi solo il materiale che hai il diritto di diffondere. Se nel video ci sono le voci di altre persone o informazioni riservate, rifletti su chi dovrebbe avere accesso al testo. Avvisa i partecipanti se la loro registrazione viene trascritta e cancella le trascrizioni quando non ti servono più.

Domande frequenti

Devo prima estrarre l'audio dal mio video?

No. Carica direttamente il file MP4 o MOV; la trascrizione viene ricavata dalla traccia audio del video.

Come ottengo un file SRT da un video?

Trascrivi il video su KolWrite, rivedi il testo ed esportalo in formato SRT, oppure in VTT se il tuo lettore richiede quello.

Posso imprimere i sottotitoli direttamente nel video?

Sì. KolWrite può imprimere i sottotitoli direttamente nei fotogrammi del video. Conserva sempre il file video originale senza sottotitoli.

Posso creare sottotitoli in un'altra lingua?

Sì. Traduci la trascrizione già corretta in una qualsiasi delle lingue supportate ed esporta un file di sottotitoli a parte per ognuna. Fai poi rileggere la traduzione a chi parla bene quella lingua.

Funziona con i video in ebraico e in arabo?

Sì. L'ebraico e l'arabo sono pienamente supportati, compresa l'impaginazione dei sottotitoli da destra a sinistra. Fai una prova del file esportato direttamente nel lettore video che pensi di usare.

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